Domori (Gruppo Illy) pronta ad emettere i minibond

Domori (Gruppo Illy) pronta ad emettere i minibond

Entro la fine del 2020, Domori affronterà per la prima volta i mercati finanziari, con l’emissione di un’offerta di minibond per un importo ricompreso tra i 4 e 5 milioni di Euro destinata solo a investitori istituzionali. Tutti i dettagli dell’operazione sono stati approvati nel corso della seduta del Consiglio di Amministrazione di Domori S.p.A. del 29 ottobre 2020: i minibond, taglio minimo 100 mila euro, della durata di 6 anni con garanzia MCC fino ad un massimo del 90% del nozionale, verranno emessi entro la fine dell’anno con una cedola fissa tra il 3,5% e il 4%.

E’ la prima volta che una società del Gruppo illy si apre al mercato dei capitali, oltretutto con uno strumento innovativo ideato e realizzato in collaborazione con l’advisor BPER S.p.A. Una decisione che è coerente con il percorso di valorizzazione e crescita di tutte le attività extra caffè, culminata lo scorso anno (2019) nella nascita del “Polo del Gusto“, la sub-holding del Gruppo, presieduta da Riccardo Illy, che raccoglie tutti i marchi extra caffè. Il punto di partenza è stata Domori, che unisce alcuni fattori decisivi per il confronto con gli investitori: una crescita costante dal 2006 (anno dell’acquisizione da parte del Gruppo Illy) a oggi, l’internazionalizzazione, grazie all’acquisizione del marchio inglese Prestat (2019), l’alto tasso di innovazione e la rigorosa attenzione alla sostenibilità.

Spiega Andrea Macchione, Amministratore Delegato di Domori: “Dietro il nostro obiettivo di emettere i minibond entro la fine dell’anno, ci sono due ragioni particolari, e una riflessione di carattere più generale. Il primo fattore è stata l’acquisizione del Brand inglese Prestat nel 2019 che ci vedrà impegnati nel 2021 nel compimento del processo di integrazione tra le due aziende. Il secondo riguarda gli investimenti che stiamo portando avanti per realizzare una maggiore efficienza produttiva, in ragione del costante incremento dei volumi. In entrambi i casi, l’emissione dei bond agisce come un acceleratore della crescita, che richiede investimenti sia sul piano della comunicazione istituzionale che della produzione. La riflessione più generale riguarda
la scelta di portare avanti questo percorso in un anno così fortemente provato dall’emergenza COVID. Del resto si tratta di un’operazione inedita per un settore come quello del cioccolato super premium. L’emissione dei bond Domori ci rafforza in una dimensione di fiducia e di crescita, due valori su cui continuiamo a scommettere, nonostante le impensabili circostanze.”

Stefano Taioli, responsabile del Servizio Investment Banking di BPER Banca, dichiara: “Siamo particolarmente soddisfatti di avere strutturato un’operazione così innovativa collaborando con Domori, società che fa parte di una realtà prestigiosa come il Gruppo Illy. Ci auguriamo che questa operazione – oltre a confermare la capacità della nostra Banca nel mettere a disposizione delle piccole e medie aziende servizi qualitativi connessi al mercato dei capitali – stimoli un sempre maggiore utilizzo di strumenti come i minibond quotati, anche con la garanzia pubblica, aprendo così canali di finanziamento alternativi che possono essere molto utili per le PMI in questo momento difficile”.

Redazione